L’obiettivo è quello di fondere i diversi organismi preesistenti per creare un tessuto imprenditoriale che sia un punto di riferimento: non una semplice realtà esecutrice, ma un investimento culturale che si scommette nel campo della progettazione, della ricerca e della formazione all’interno del difficile settore del restauro. Il consorzio si avvale di un valido staff tecnico-operativo, costituito da maestranze e tecnici di comprovata esperienza sempre attenti ai nuovi sviluppi della ricerca, e consulenti altamente qualificati, specialisti nei diversi campi di competenza. Allo staff tecnico si affiancano un ufficio gare, un ufficio legale, un ufficio acquisti e una struttura amministrativa essenziale ma ben articolata. Tali settori sono strutturati in modo da assolvere a tutte le esigenze che un’impresa di tale spessore può incontrare giornalmente, senza mancare di aggiornarsi assiduamente per essere costantemente all’avanguardia e avere una conoscenza profonda, oltre che immediata, delle norme che regolano il settore - in particolare per quel che concerne il profilo burocratico/amministrativo – norme che sono in continua evoluzione anche in ragione degli obiettivi che di volta in volta il legislatore intende perseguire. Il gruppo dirigenziale, oltre ad aderire da diversi anni con una partecipazione attiva e dinamica delle imprese all’Associazione degli Industriali (sezione Edili), ha fortemente voluto un ufficio apposito destinato a reperire in tempo reale tutto il materiale normativo (leggi ed atti equiparati, pronunce giurisprudenziali, determinazioni autorità di vigilanza, circolari varie) e quant’altro utile per avere cognizione di tutto ciò che regola il campo degli appalti pubblici e privati. Il consorzio, così com’è caratterizzato, aspira ad assumere un ruolo di riferimento nel recupero delle risorse artistiche del territorio e intende contribuire, con la sua presenza, alla promozione delle indicazioni necessarie per tutti coloro che affrontano i problemi inerenti la conservazione ed il restauro. Obiettivo perseguibile attraverso lo scambio professionale con realtà analoghe e con le scuole di restauro onde stabilire un confronto con tecniche ed esperienze diverse per un reciproco e proficuo arricchimento.





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